lunedì 7 ottobre 2013

Sessi ambigui, lolite da combattimento e bambini “pucciosi”: alcune caratteristiche DISCUTIBILI del picchiaduro made in Japan


Premetto di non voler sembrare omofobo, sessista, gretto o razzista (mai lo sarò)… Ma torno a parlare di picchiaduro e soprattutto, di una particolare caratteristica che affligge molti esponenti del genere prodotti nel Sol Levante.

Si potrebbe pensare che un gioco di combattimento dovrebbe avere dentro personaggi che esprimano possenza fisica, distruzione, eroismo esplicito… beh… in Giappone non lo pensano proprio.

Il fighting game giapponese è solitamente pieno di personalità che in un contesto di conflitti risolti con l’uso di calci e pugni, stonano parecchio: giovani modaioli, bambinette “carucce”, adolescenti dal sesso confuso, scolari e scolarette che per un motivo o per l’altro… amano pigliarsi a cazzotti.

Ci si chiede perché, o meglio… mi chiedo perché, ma titoli come Arcana Heart, Melty Blood, Persona 4 Arena, Under Night in Birth, King of Fighters, Blazblue, Guilty Gear e moltissimi altri meno recenti (esempio Power Instinct )…persino quelli non eccessivamente “otaku oriented” tipo Tekken, Street Fighter o Soul Calibur… ogni tanto ci fanno scappare dentro la scolaretta tenerosa, oppure un “baldo giovine” dai tratti effemminati.

Basta pensare a Sakura, o peggio Karin… oppure il grezzissimo Siegfried (detto anche Nightmare), che ha rischiato in Solul Calibur 3 di diventare più una “bella bionda” ... piuttosto che un barbaro bruto e cazzuto (non parlo di Lars di Tekken  ).

Sarà colpa dello stile manga e di certi manga, sarà colpa che i giapponesi son fatti così…. Ma se vediamo che una "cosa" come questa:

fa parte di un gioco che "dovrebbe" essere basato sulla menomazione fisica dell’avversario, beh, è il caso di parlarne (soprattutto se pure in occidente spuntano fuori certi titoli con protagonisti solo femminili che paiono usciti da una versione malata delle Winx: Skullgirls ).
Andiamo per ordine.
I primi picchiaduro di successo commerciale a proporre ragazzini e gente dal sesso ambiguo sono stati quelli della SNK… Già la serie Art of Fighting diede libero accesso alla prima “pseudo-lesbica” dei fighting games: una certa King (nome da maschio o che suona come tale), vestita da camerierE, un po’ mascolina (almeno nelle prime apparizioni), professione buttafuori… insomma, l’idea era quella .
Ma il degenero SNK è arrivato con King of Fighters, uno dei primi picchiaduro a proporre una vera sfilata di moda “jappofashion”: Iori Yagami - un misto fra un “emo” e uno uscito dal Papete, Athena - una sorta di fatina\scolaretta dagli atteggiamenti carucci… la già citata King, ma soprattutto LUI: Benimaru - un maschio che indossa vari tipi di top con fuori la pancia, leopardati, attillati e persino gli orecchini a cuore…
Un surplus di frivolezze degne del peggior Enzo Miccio (o del miglior Renato Zero), che ben poco c’entrano con l’idea del guerriero.
Yu huuu... ecco Benimaru: sembra uscito da una serata Pervert.
E da Benimaru “avanti o popolo”, i capitoli successivi di KoF hanno iniziato a proporre di tutto e di più: dai bambini\adolescenti “puccissimi” che inspiegabilmente pestano duro (tipo Bao, Kula, Hinako, ecc.), ai tipi abbigliati a mo’ di passerella D&G (Ramon Diablo, Botan, Shen Woo, ecc.ecc. ) e ad altri “ambiguoni” che ho fatto davvero fatica a capirli (Chris - un bambino… o una bambina? Mah… Oppure Yashiro Nanakase - un bel problema in tutti i sensi ).

Però soprattutto, il fondo si è toccato con un altro figuro capace di battere in ambiguità Benimaru: l’orrendo Ash Crimson (e simili, Saiki)… un tipo che, che… è quasi indescrivibile; direi eunuco (per non essere volgare).
Cioè ma guardatelo: Ash "checca" Crimson in tutto il suo splendore.

Ma se King of Fighters ci ha dato dentro con la roba un po’ “gaya” (non che sia un male, basterebbe non sfociare nel "checchismo"), altri titoli sono addirittura peggio… in quanto dispongono di characters non in parte inadeguati ad un picchiaduro… ma quasi DEL TUTTO inadeguati! Con gente che sembra presa di peso dal più mieloso dei “Piccoli problemi di cuore” (ricordate no? Su italia 1, negli anni 90… ecco  ).

Ormai è un incubo…. Se si legge la notizia di un nuovo picchiaduro in arrivo, ‘azzo bestia è sempre della stessa pasta di Arcana Heart e compagnia stabile: cioè a base di ragazzine kawaii, fidanzatini delle ragazzine kawaii ed affini.

Il kawaiismo impera proprio nel genere che lo richiederebbe di meno… ne sono la prova i titoli più estremi sotto questo parametro ancora attivi (ma fortunatamente di nicchia):

Melty Blood – una cosa che sembra sul serio un misto fra i peggio cartoni giapponesi per bambine under 7 e un po’ di dark alla Death Note (giusto per dar tono); un picchiaduro fatto per gran parte da bimbette in abito lungo, coi classici occhio stellanti… e ragazzini fighetti di contorno.

Arcana Heart - non ha bisogno di presentazioni, è la morte del concetto primo di combattimento…. Un cast fatto interamente da bimbette, ancora peggio di Melty Blood (e ce ne vuole).

Persona 4 Arena - (da non confondere con l'anticoncezionale) finchè era solo un JGDR per “otaku persi” rimaneva per i fatti suoi, ma adesso trovatemi un senso nel fare un altro picchiaduro di nuovo a base (quasi totale) di “super scolarette e scolaretti” jappofashion…

Blazblue – e questo fa pure successo… ok, per quanto lo stile anime non mi piaccia, costui ha anche personaggi che si “avvicinano” di più a dei guerrieri… ma anche altri che non si possono guardare, in primis lei: Platinum the Trinity - ma che caz. zo è ?!?
Perché cari jappi dovete ficcarci a forza una 12enne che sembra la sorellina stupida di Sailor Moon?

Poi la cosa divertente è che il gioco in questione pare molto competitivo per gli hardcore gamer…e quindi si trovano “maschi alpha” (ma anche no, va) che parlano in romanesco, ma come “main” hanno quella lì sopracitata XD …. Ricordo un certo Greldon di un sito concorrente: E - si – la – ran - te !

Guilty Gear – anche lui fa parte dei picchia jappi un po’ ibridi… ok, come per Blazblue qualche guerriero più consono al genere lo si trova…
Ma perché mettere un certo Bridget (attenzione, un certo Bridget )? Che sembra e si atteggia come una “giovanissima lei”… mentre in vece è un giovanissimo LUI ?!?

Aquapazza - Stessa orrida pasta di Arcana Heart (confinato si spera solo al Giappone).

Under Night In Birth – Ehi un titolo nuovo! O_o … no mi spiace, una roba come Persona coi soliti fighettini dagli occhi stellanti e mento a punta.

Non apro il mazzo con le serie ormai morte e con quelle che stanno per arrivare.

In poche parole… tipini come questi:
E sarebbero guerrieri? No dai... non scherziamo, chi cazzo è quel bimbominchia in basso a destra, il Detective Conan con gli occhiali che da la caccia ai casi umani?
Sono adatti ad un picchiaduro? Direi di no… 
… è normale? Direi di no.


Un picchiaduro dovrebbe avere dentro dei guerrieri nel vero senso della parola, che ricalchino l’idea stessa del combattente.

Ora non voglio essere di parte ed è giusto così, ma per fortuna che SH come ‘Rare’ e la ‘ex Midway’ sfornano ancora fighting games con personaggi che rispecchiano il genere trattato, dove i rosters di combattenti non sono fatti da gente che pare uscita da Rossana (ricordate… quel cartone su Italia 1, con la bambina “un po’ su di giri”: quello lì ).

Detto questo, concluderei.

Concluderei forse un articolo a favore del "celodurismo"?

Ma certo che no: a favore del buon senso comune.
Fine.

22 commenti:

  1. Pur essendo vero che gli stili giapponesi eccedono delle volte sia nello stile che nella sessualità, vorrei soffermarmi su altro: come volevasi dimostrare dalle prime parole, ho avvertito un misto di omofobia e maschilismo nell'articolo (per prima volta poiche avevo letto un paio d'altri articoli in passato ed ero pure d'accordo); tanti luoghi comuni che fanno perdere il buon senso dell'articolo e da cui non capisco la tua disapprovazione, vado al sodo, io stesso sono gay e prattico il karate, l'orientamento sessuale non c'entra nulla con l'essere effeminati, fidati che le checche sono una minoranza(e spesso pure bistrattata) nell'ambiente gay e lo so perchè ne faccio parte(e infatti non piacciono manco a me) XD ma in ogni caso cosa vieta un eventuale trans/lesbica/checcha di essere "guerriero"? posso capire vestimenta esagerate o bambine/adolescenti, ma oltre a quello di discutibile c'è ben poco, mi piacciono i picchia e se cerco il realismo c'è l'UFC mentre se cerco fantasia cerco i picchia e mi piacciono così come sono.

    RispondiElimina
  2. Caro Anonimo,

    il mio articolo è semplicemente una critica "un po' scherzosa" sullo stile eccessivamente frivolo di alcuni picchiaduro giapponesi (o di alcuni personaggi).

    Qui non è una questione solo di fantasia, ma (parere personale) a mio avviso stona parecchio vedere tipi sciocchi e frivoli che paiono usciti da una "Serata Pervert" in un picchiaduro.
    Inoltre qui c'è pure una critica proprio allo stile manga in generale e alla subcultura otaku, secondo me inadatta ad essere espressa in un gioco di lotta.

    Non ho mai pensato di essere offensivo nei confronti dei gay (anche perchè la parte dove prendo in giro alcuni di KoF, è una delle tante), ho voluto semmai essere diretto contro la frivolezza modaiola ed eccessivamente sessualizzata, ammiccante o fuori luogo di certi stili giapponesi.

    Nessuno toglie che un gay non possa fare Karate o essere (ipoteticamente) un guerriero; per fare un esempio assurdo: se personaggi diciamo "adatti ad un picchiaduro" (secondo la mia ottica) come Sub Zero, Jago, Cervantes, ecc.ecc. fossero raccontati come dei gay, a me non cambierebbe nulla (e non avrei sollevato alcuna polemica)... perchè appunto il mio articolo è contro la frivolezza eccessiva, non contro le abitudini sessuali.

    RispondiElimina
  3. Un piccolo appunto per le capocce di AeX (se mai leggeranno) :

    Ho volutamente nominato il "competitivissimo" Greldon, perchè come lui mi ha dato del ritardato tempo fa, io gli do dell'E-S-I-L-A-R-A-N-T-E XD ... perchè è esilarante uno che ti da del ritardato senza sapere l'italiano, è esilarante uno che manca di gusto artistico, è esilarante uno che si proclama "maschio alpha" ma il suo main in Blazblue è una lolitina 12enne... questo fa capire quanto sia controproducente il mondo della competizione picchiaduristica, dove i personaggi diventano dei semplici "mezzi semi sportivi" che vengono scelti in base a quanto siano competitivi. La morte dell'arte, nonchè una virata ignorante portata avanti da gente che dovrebbe giocare a calcetto, guardare film porno ed eccitarsi a vedere un mezzo di trasporto di lusso.

    RispondiElimina
  4. Ma hai mai pensato al sucidio?

    RispondiElimina
  5. Ahahahaha XD, tu devi essere Greldon.

    RispondiElimina
  6. Ti prego sommo mentore del salto alla Mortal Kombat, insegnaci a fare le spaccate sui campi di pannocchie!

    RispondiElimina
  7. Rapper, ma ieri non mi hai lasciato i 50€ dopo che te l'ho messo in culo tutta la notte.
    Rimediamo sto weekend, prepara i 100€. Io affilo il cazzo.
    Mandingo.

    RispondiElimina
  8. Ahahhahahah complimenti agli utenti di AeX (era quello che volevo dopotutto), potrei anche cancellare i commenti ma non lo farò, è bello vedere gente semplice che si diverte con poco :)

    RispondiElimina
  9. Sei troppo forte, che il Signore ti tenga in salute per altri 100 di questi giorni..............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................credici.

    RispondiElimina
  10. nonostante non condivida appieno tutta l'analisi (io reputo le trame che coinvolgono i più giovani spesso interessanti ed una buona variazione agli shoto alla Ryu ed a me non mi sono dispiaciuti di solito) non posso che elogiare Rapper per la sua analisi nonostante tutto interessante ^_^
    Beppe black red

    PS: Chris di KOF 97 e un lui

    RispondiElimina
  11. Ora si spiega tutto: stai tentando di stabilire il record mondiale di ban dai forum...mitico!

    RispondiElimina
  12. Grazie Beps ;)

    @Anonimo - faccio del mio meglio, un giorno mi autobannerò pure dal mio Blog XD

    RispondiElimina
  13. A me le bambine hanno rotto il cazzo.
    Pure and simple.

    RispondiElimina
  14. MA VAI A GIOCARE CON TEMA FORTRESS! INVECE DI CRITICARE TUTTI! O VAI A GIOCARE CON LE BARBIE! AHAHAH! OLTRE CHE STUPIDO SEI ANCHE ANTIGAY! e poi si dice effeminato non effemminato! BAHHH! (VADO A VOMITARE!)

    RispondiElimina
  15. PARDON ...TEAM FORTRESS VOLEVO DIRE...A LOTTARE CON GLI IGNORANTI CI SI RIMETTE SEMPRE...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qui è come sparare sulla Croce Rossa, non ribatto nemmeno. XD

      Elimina
  16. Non sono proprio d'accordo. Le scolarette e le loli possono menare anche i giganti per me se hanno poteri vari. Chiaro che senza sarebbero trucidate dal buster di turno. Comunque articolo interessante, non sono d'accordo ma interessante

    RispondiElimina
  17. Capisco cosa intendi dire, è ovviamente se a te personalmente non piace lo stile anime(o giapponese in genere) o non ti piace vedere bambine, uomini effemminati che combattono non ho niente da dire.

    Però vorrei dirti che il fatto che un combattente(in senso generale) debba per forza avvicinarsi al tipico stereotipo del guerriero che intendiamo noi va contro uno dei principi fondamentali delle arti marziali tutte, ovvero che se sai che il tuo avversario conosce una qualche disciplina marziale, ed'è quindi addestrato al combattimento, a prescindere da sesso, età, costituzione ecc non va mai e poi mai sottovalutato. Mai. Anche una ragazzina di 14-15 anni se conosce le leve fondamentali del jiu jitsu, judo o aikido ecc può potenzialmente mettere al tappeto senza fatica un 30enne che non sa nemmeno tirare un pugno.

    Questi picchiaduro con questo stile e questi personaggi ricalcano perfettamente questa regola e per me hanno il loro perchè. Poi si vabbè ci sono una marea di esagerazioni e giapponesate, cose che o ti piacciono e non ti piacciono, ma sono fatti per rendere i personaggi più appetibili ad un pubblico più vasto e con certi gusti. A me personalmente divertono abbastanza e mi hanno fatto sorridere in più occasioni.

    Mortal kombat invece, per quanto sia un gioco fantastico, non è mai riuscito a prendermi proprio per colpa del gameplay, che io personalmente trovo troppo rigido e legnoso per i miei gusti. Non sono uno che guarda tantissimo alla lore di un picchiaduro sinceramente, perchè per quanto mi riguarda le arti marziali, il combattimento nella sua interezza ed estensione(sia esso corpo a corpo, con armi contundenti o da fuoco ecc) è la più bella di tutte le arti create dall'uomo, più della pittura, scultura, scrittura, musica ecc. Ed'è principalmente per questo che in un picchiaduro(ma pure in quasi qualsiasi altro genere in realtà) la maggior parte della attenzione è focalizzata sul gameplay, che non è necessario che sia realistico, e su quanto mi diverte. Parere mio personalissimo eh.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve anonimo.
      Lasciando stare il discorso su gameplay, il resto può anche funzionare... se non fosse che forse hai frainteso: io non critico i personaggi che mancano di visibile forza fisica o di aspetto guerresco, bensì quelli un po' frivoletti (volgarmente "frocetti") o "stupidini" che infestano i picchiaduro giapponesi. Per me potrebbe anche starci che un mingherlino di 12 anni abbatta un palestrato di 35, ma vedere dei tizi alla Benimaru con gli orecchini a cuore + top, a me fa schifo (e se ad alcuni non fa schifo, c'è qualcosa che non va), stessa cosa nel vedere 'ste scolarette ammiccanti o 'sti ragazzetti efebici vestiti da "emogay\jappofashion\adolescenziale" che infestano giochi tipo Persona4 o Blazblue (pure Guilty Gear non ne è esente), a me fa proprio schifo in generale... come mi fa schifo JoJo, che per quanto siano tutti dei cristoni muscolosi, aleggia nell'opera un retrogusto decisamente "FreddyMercuriano". Parere personale il mio e pure provocatorio, però che ce vuoi fa? Se il blog è mio critico in primis quello che non piace a ME, poi se qualcuno è d'accordo va benissimo, se invece pochi son d'accordo... va benissimo lo stesso :p .

      Elimina
    2. Umm, mi pare di capire che abbiamo due concezioni diverse della parola "checca" o "frocetto". Non so chi sia benimaru e tutto quello che posso fare è commentare l'immagine che hai messo nell'articolo. L'unica cosa davvero da checca che ha sono gli orecchini a cuore, per il resto io vedo il tipico personaggio da picchiaduro giapponese, un uomo estremamente narcisista, egocentrico, eccentrico, magari gay e dedito a pratiche bdsm e a giudicare dal top e dai capelli non può fare a meno di star sempre al centro dell'attenzione. Ok, ma per come intendo io un uomo "checca", questo è ben lontano dall'esserlo. Per me le checche sono quelli che vedi in giro con voce, viso e modi di fare ESAGERATAMENTE femminili, quasi a farci il verso, quasi ad estremizzare lo stereotipo della donna con modi eleganti e raffinati. Oltre a vederli vestiti con abiti color rosetto, turchese, azzurrino, lilla ecc e con tanto di accessori come scarpe col tacco 10, braccialetti da caviglia, orecchini lunghi coi cuoricini ecc
      Ecco, per me questi sono checche e mi danno un fastidio della madonna, perchè sono una vergogna per se stessi, per i loro genitori, per gli uomini etero e omosessuali insieme e anche per le donne tutte. Però, quando incontri per strada questi esseri schifidi, non ti viene anche un po da ridere? Io ci rido in faccia tutte le volte e faccio lo stesso quando li trovo nei videogiochi(non solo nei picchiaduro). Ecco perchè non mi danno fastidio nei vg, perchè alla fine vengono parodizzati e estremizzati ancora di più(e vuoi mettere dargliele di santa ragione? XD). Però ti ripeto, capisco cosa vuoi diree posso capire benissimo il perchè non ti piacciano.

      Per quanto riguarda jojo, non ho davvero idea di cosa sia. Ho cercato su google e mi pare di capire che sia un manga/anime e sinceramente non mi interessano i fumetti in generale, mai piaciuti.

      Però dimmi una cosa, ho visto che hai addirittura un sito interamente dedicato a mk, e parli tantissimo di picchiaduro. Quali altri giochi ti piacciono che non siano i picchiaduro? Mi pare strano che ti piaccia addirittura un solo gioco di un solo genere.

      Saluti!

      Elimina
  18. Uhm, di saghe videoludiche oltre a MK mi piace Legacy of Kain (Soul Reaver in particolare), ma anche Devil May Cry, Prince of Persia e molte altre. Ho un debole per i picchiaduro, ovviamente.

    Riguardo a Benimaru, forse mi sono spiegato male... a me sta parecchio sulle balle pure il narcisismo eccentrico di certi pg da manga giapponese, proprio come Benimaru o quelli di JoJo (che non conoscevi ed ora conosci), perchè comunque ammiccano ad atteggiamenti "sessualizzati" che ben poco dovrebbero avere a che fare con un picchiaduro, soprattutto se i personaggi in questione sono uomini XD .

    Saluti.

    RispondiElimina