martedì 10 novembre 2015

Mortal Kombat scavalca la concorrenza... Ma in Italia si preferisce leccare i piedi sporchi di Ryu...

E altro che Peppe Fetish.

Vabbè, qui proprio mi tocca dirlo...
A grande richiesta, parliamo di Mortal Kombat.

E inizierò a parlarne spammando la TESI DI SUPERIORITÁ SU MK .
 http://www.mortalkombataddicted.it/2013/08/tesi-di-superiorita-perche-mortal.html
L'unico articolo che fa capire perchè Mortal Kombat è una spanna sopra ai picchiaduro concorrenti (gusti a parte, su quelli non si discute), basandosi su prove oggettive che qualsiasi persona ATTENTA dovrebbe cogliere.

Scritto per MK Addicted nell'Agosto 2013, con la bellezza di 800 visite (mica pizza e fichi) nelle sole prime 2 settimane, tal sermone serve a spiegare tutto ciò che rende MK lo Star Wars dei Fighting Games: dal suo universo narrativo più curato dei rivali, al gameplay che se ne frega di imitare i Jappi, eccetera eccetera... Insomma, una lettura che potrebbe far evitare a molti "radical chic shit" di passare per ignoranti quando parlano di questa bella saga "ammerragana".

Infatti...

lunedì 19 ottobre 2015

TAV Torino-Lione: la libertà di parola non esiste, nemmeno contro alle cazzate.


Questo articolo è un po' atipico per un blog fondato sul nerding dilettevole più totale, in quanto tocca un argomento decisamente serioso: la TAV Torino-Lione.
Per chi non lo sapesse (vergogna), quella futura linea ferroviaria ad alta velocità che, a fine progetto, dovrebbe portare da Torino a Lione passando per la Val di Susa e via dicendo... cosa che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni, vista la sua notorietà.

Ciò che invece lascia perplessi ed avrebbe bisogno di spiegazioni, è la demenziale proposta di condanna penale ricevuta dallo scrittore Erri De Luca, dopo che (giustamente) diede contro alla TAV dicendo che inquina l'ambiente e che, quindi, VA SABOTATA.
Forse il "sabotata" è stato un termine sbagliato, visto che qualche cagacazzo ne ha approfittato per dire che lo scrittore inneggia a certi atti vandalici che ben conosciamo, ma la sua in ogni caso rimane un'opinione legittima.

Adesso manca la libertà di parola? Evidentemente sì...

venerdì 11 settembre 2015

Manga e Anime: rovina di editoria ed animazione occidentale.


Sembra che leggere fumetti e guardare cartoni animati, non esista più... mentre esiste il "leggere Manga" e "guardare Anime".
Cosa sono i Manga e gli Anime? Non serve una spiegazione, perchè tanto chi leggerà questa arringa lo sa: sono i fumetti e i cartoni rigorosamente giapponesi.
Fra la gioventù italiana (che comunque va fino a 34 anni) e non, vanno parecchio, molto più del materiale prodotto in occidente.
Sembra strano, ma se c'è una cosa in cui siamo bravi noi italiani è avere poca, anzi, pochissima stima della nostra produzione; anzi, sembra proprio che la produzione nostrana legata a fumetti ed affini sia snobbata, parzialmente derisa e sempre meno considerata, soprattutto dalle nuove generazioni.

Seguire opere giapponesi fa indubbiamente figo: se un adulto guarda CARTONI ANIMATI o legge FUMETTI, diciamocelo, è visto come un mezzo bambinone, se invece lo stesso adulto guarda ANIME e legge MANGA allora va bene, è "assunto".
Non si sa per quale perverso motivo queste giapponeserie siano diventate un fenomeno di costume sì tanto ampio, forse per il termine: "Anime e Manga" - nome esotico che fa un certo effetto-  mentre "Fumetti e cartoni animati" bah, forse fa asilo (massimo scuola media).
In ogni caso, il termine "americanata" è largamente condiviso, mentre il termine "giapponesata" no.

Se vuoi sbancare nel campo dell'arte sequenziale o dell'animazione, quindi, devi ispirarti al Giappone (per chi non lo sapesse, quel posto dove un tempo c'erano i Samurai, mentre adesso ci sono i distributori di mutandine usate per annusatori compulsivi) e, anche senza dati di statistici, si può capire che Manga & Anime funzionano di più:

- Nelle fiere di fumetto il 70 % dei cosplayers è ispirato da figure provenienti da manga\anime o videogiochi affini.

sabato 25 aprile 2015

Il Rap che fa "girare l'economia": ma che è 'stamerda?


Mi faccio chiamare Rapper Nero, mea culpa.
Qualcuno può pensare che io ami l'Hip Hop, ormai identificato massivamente (guardando l'attiva maggioranza, sia chiaro) con quello "stile di vita" fortemente musicalizzato a base di donnine, macchinoni, "bling bling" e cazzate in rima.

No, quella roba mi ha sempre fatto cagare, tanto per chiarire.

Purtroppo il nickname Rapper Nero ha un suo significato un po' complicato, ma voi direte: chissenefrega, infatti su questo non mi dilungo.

Quello su cui invece mi dilungherò, è che questi nuovi rappers (italiani e non) che, peggio dei "cuochi star", nascono come foruncoli alimentando la moda del cosiddetto "finto rap",  hanno rotto i coglioni, perchè il loro semplicmente non è rap: è merda.