venerdì 11 settembre 2015

Manga e Anime: rovina di editoria ed animazione occidentale.


Sembra che leggere fumetti e guardare cartoni animati, non esista più... mentre esiste il "leggere Manga" e "guardare Anime".
Cosa sono i Manga e gli Anime? Non serve una spiegazione, perchè tanto chi leggerà questa arringa lo sa: sono i fumetti e i cartoni rigorosamente giapponesi.
Fra la gioventù italiana (che comunque va fino a 34 anni) e non, vanno parecchio, molto più del materiale prodotto in occidente.
Sembra strano, ma se c'è una cosa in cui siamo bravi noi italiani è avere poca, anzi, pochissima stima della nostra produzione; anzi, sembra proprio che la produzione nostrana legata a fumetti ed affini sia snobbata, parzialmente derisa e sempre meno considerata, soprattutto dalle nuove generazioni.

Seguire opere giapponesi fa indubbiamente figo: se un adulto guarda CARTONI ANIMATI o legge FUMETTI, diciamocelo, è visto come un mezzo bambinone, se invece lo stesso adulto guarda ANIME e legge MANGA allora va bene, è "assunto".
Non si sa per quale perverso motivo queste giapponeserie siano diventate un fenomeno di costume sì tanto ampio, forse per il termine: "Anime e Manga" - nome esotico che fa un certo effetto-  mentre "Fumetti e cartoni animati" bah, forse fa asilo (massimo scuola media).
In ogni caso, il termine "americanata" è largamente condiviso, mentre il termine "giapponesata" no.

Se vuoi sbancare nel campo dell'arte sequenziale o dell'animazione, quindi, devi ispirarti al Giappone (per chi non lo sapesse, quel posto dove un tempo c'erano i Samurai, mentre adesso ci sono i distributori di mutandine usate per annusatori compulsivi) e, anche senza dati di statistici, si può capire che Manga & Anime funzionano di più:

- Nelle fiere di fumetto il 70 % dei cosplayers è ispirato da figure provenienti da manga\anime o videogiochi affini.