lunedì 19 ottobre 2015

TAV Torino-Lione: la libertà di parola non esiste, nemmeno contro alle cazzate.


Questo articolo è un po' atipico per un blog fondato sul nerding dilettevole più totale, in quanto tocca un argomento decisamente serioso: la TAV Torino-Lione.
Per chi non lo sapesse (vergogna), quella futura linea ferroviaria ad alta velocità che, a fine progetto, dovrebbe portare da Torino a Lione passando per la Val di Susa e via dicendo... cosa che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni, vista la sua notorietà.

Ciò che invece lascia perplessi ed avrebbe bisogno di spiegazioni, è la demenziale proposta di condanna penale ricevuta dallo scrittore Erri De Luca, dopo che (giustamente) diede contro alla TAV dicendo che inquina l'ambiente e che, quindi, VA SABOTATA.
Forse il "sabotata" è stato un termine sbagliato, visto che qualche cagacazzo ne ha approfittato per dire che lo scrittore inneggia a certi atti vandalici che ben conosciamo, ma la sua in ogni caso rimane un'opinione legittima.

Adesso manca la libertà di parola? Evidentemente sì...